Nowcasting · satellite live · aggiornamento continuo
Satellite meteo e temperature
in tempo reale su Italia e Romagna
Immagini satellitari live e temperature al suolo e in quota, minuto per minuto su Rimini, la Riviera Romagnola, l'Italia e l'Europa. Tutto attivo appena apri la pagina, senza click: il satellite animato HD delle ultime due ore, le viste visibile e infrarosso, il satellite Windy, i prodotti avanzati EUMETSAT (fulmini, precipitazione, instabilità), la temperatura in tempo reale, la temperatura a 850 hPa per neve e ondate di calore e la mappa CAPE per il potenziale temporalesco.
Satellite animato HD — ultime 2 ore sull'Italia
L'animazione dell'infrarosso ad alta risoluzione (1 km) del nuovo Meteosat di terza generazione, un frame ogni 10 minuti sulle ultime due ore, generata in diretta dai server EUMETSAT. La scala colore accende i top nuvolosi più freddi: le celle che passano dal grigio ai colori vivaci si stanno intensificando — è il segnale convettivo più immediato che esista. Play automatico all'apertura, pausa lunga sull'ultimo frame.
Frame © EUMETSAT EUMETView · Meteosat MTG FCI IR 10.5 μm HRFI · cadenza 10 minuti · la lista frame si rinnova automaticamente.
Meteosat live Italia — visibile e infrarosso
Le due viste fondamentali del satellite ritagliate sull'Italia, ultimo frame disponibile. Il canale visibile mostra le nubi come le vedrebbe l'occhio dallo spazio: perfetto di giorno per texture, torri convettive e nebbie (di notte l'Italia appare scura, è normale). L'infrarosso misura la temperatura ai top delle nubi e funziona 24 ore su 24: più una cella è brillante, più i suoi top sono alti e freddi.
Immagini © EUMETSAT · aggiornamento automatico ogni 10 minuti senza ricaricare la pagina.
Satellite Windy — Italia, Mediterraneo ed Europa
Il satellite interattivo di Windy con copertura europea: trascina la mappa, cambia lo zoom e segui in tempo reale i sistemi nuvolosi in arrivo dall'Atlantico, dal Tirreno e dall'Adriatico. Dal menu layer puoi passare a radar, nubi e vento senza uscire dalla mappa: il confronto satellite + radar è la base di ogni nowcasting.
Meteosat Pro — prodotti avanzati EUMETSAT sull'Europa
I prodotti ufficiali EUMETSAT generati in diretta dal server cartografico di EUMETView, tutti visibili e aggiornati automaticamente: fulminazioni dal sensore ottico del nuovo MTG, precipitazione stimata da satellite, indici di instabilità e struttura verticale delle nubi. Sono lo strumento d'élite del nowcasting satellitare.
Immagini generate in diretta dal WMS ufficiale © EUMETSAT · cadenza 5-15 minuti · confini di stato inclusi · aggiornamento automatico senza ricaricare la pagina.
Zoom Earth — satellite HD interattivo a schermo intero
Zoom Earth combina le immagini geostazionarie più recenti in un mosaico globale ad alta definizione con animazione delle ultime ore: il modo più spettacolare per seguire fronti, cicloni e sistemi convettivi in avvicinamento all'Italia, con layer di pioggia, vento e temperatura. Per scelta del sito non può essere incorporato in pagina: si apre in una nuova scheda, già centrato su Rimini e la Romagna.
Temperatura in tempo reale — Italia e Romagna
Il campo termico al suolo (2 metri) da modello ECMWF, aggiornato più volte al giorno e interpolato sull'orografia reale. Perfetto per leggere i gradienti costieri tra Riviera ed entroterra, l'arrivo dei fronti freddi, le inversioni notturne in Valmarecchia e le isole di calore urbane. Per i valori misurati dalle stazioni reali consulta la Rete di Monitoraggio e la stazione di Vergiano di Rimini.
Temperatura a 850 hPa — quota neve e ondate di calore
Il riferimento classico della meteorologia a circa 1.500 metri, libero dagli effetti del suolo: è qui che si leggono le avvezioni. Regola pratica per la Romagna: con −5°C o meno in inverno la neve può arrivare in pianura, sopra i +20°C in estate si entra in ondata di calore. È anche il livello che decide il limite pioggia/neve sull'Appennino e la fusione della grandine nei temporali.
CAPE — energia disponibile per i temporali
La CAPE (Convective Available Potential Energy) misura quanta energia ha a disposizione l'atmosfera per la convezione: sopra i 1000 J/kg i temporali diventano possibili, oltre i 2500 J/kg si entra in territorio severo con grandine e raffiche. Incrociala con il satellite e il K-Index qui sopra e con i fulmini live e lo StormTracker Italia per il quadro convettivo completo.
Domande frequenti sul satellite meteo
Ogni quanto si aggiornano le immagini satellitari?
Il Meteosat di terza generazione (MTG) scansiona l'intero disco terrestre ogni 10 minuti, il Lightning Imager aggiorna le fulminazioni ogni 5 minuti. In questa pagina l'animazione e le immagini si rinnovano automaticamente senza ricaricare. Le mappe di temperatura e CAPE derivano dal modello ECMWF, aggiornato più volte al giorno.
Qual è la differenza tra satellite visibile e infrarosso?
Il visibile mostra la luce solare riflessa dalle nubi: dettagli e texture ottimi ma solo di giorno. L'infrarosso misura la temperatura ai top delle nubi e funziona 24 ore su 24: le nubi più brillanti hanno top più alti e freddi, tipici dei cumulonembi. Di giorno si usano entrambi, di notte solo l'infrarosso.
Come si anticipa un temporale con il satellite?
Nell'animazione infrarossa le celle che si accendono rapidamente indicano raffreddamento dei top e convezione profonda in atto. Il Lightning Imager conferma l'elettrificazione della cella, il K-Index mostra dove l'atmosfera è pronta a scattare e il Cloud Top Height misura la maturità dei cumulonembi. Il satellite va sempre incrociato con radar e fulminazioni al suolo per la conferma.
Perché guardare la temperatura a 850 hPa e non solo al suolo?
La temperatura al suolo risente di inversioni, brezze ed effetti locali; a 850 hPa (circa 1.500 m) si legge la vera massa d'aria in arrivo. È il livello di riferimento per la quota neve, le ondate di calore e le avvezioni fredde. Combinando suolo e 850 hPa si stima rapidamente anche l'instabilità del profilo verticale.
Cosa significa un valore alto di CAPE?
La CAPE indica l'energia potenziale disponibile per le correnti ascensionali. Valori oltre 1000 J/kg rendono possibili i temporali, oltre 2500 J/kg aumenta il rischio di fenomeni severi con grandine di grosse dimensioni e raffiche intense. La CAPE da sola però non basta: serve anche un innesco (fronte, convergenza, orografia) perché la convezione parta davvero.