Livelli idrometrici Emilia-Romagna in tempo reale — fiumi, soglie ARPAE e piene

🌊 Fiumi & piene in tempo reale

Il centro idrometrico di MeteoMarreno: il livello di ogni idrometro dell'Emilia-Romagna aggiornato ogni 5 minuti dal feed ufficiale ARPAE, con le soglie di allerta 1-2-3, il grafico delle ultime 48 ore e dei 7 giorni, la tendenza dell'onda di piena a 1/3/6/24 ore. Marecchia, Savio, Lamone, Montone, Ronco, Senio, Santerno, Reno, Secchia, Panaro e Po, in un'unica mappa.

Idrometri ARPAE Soglie di allerta Grafici 48h e 7 giorni Tendenza della piena Marecchia · Savio · Lamone Reno · Secchia · Panaro · Po
Stazioni sopra soglia di allerta
—Stazioni monitorate
—Sopra soglia di allerta
—Livelli in aumento
—Stazioni sulla mappa

Ultimo dato: caricamento… · Fonte ARPAE / Allerta Meteo Emilia-Romagna

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Mappa idrometri Emilia-Romagna

ARPAE · aggiornamento 5 min · soglie ufficiali · grafici 48h e 7 giorni

Cerca per fiume, comune o stazione, filtra chi sta salendo e apri il dettaglio. Da cellulare il pannello si apre dal basso: trascinalo verso l'alto per vedere grafici e variazioni, verso il basso per chiuderlo. Con le frecce passi da una stazione all'altra.

Idrometri live —
Aggiornamento automatico ogni 5 min —

Soglie di allerta

Sotto soglia 1
Soglia 1
Soglia 2
Soglia 3
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Soglie di allerta ARPAE

Criticità idraulica · dai livelli ordinari alla piena rilevante

I quattro stati in cui può trovarsi un idrometro dell'Emilia-Romagna, e cosa comportano sul territorio.

Ordinaria

Sotto soglia 1

Il fiume scorre nei livelli abituali: nessuna criticità in atto, anche se il livello può oscillare con le piogge.

Soglia 1

Attenzione

Livello significativo da monitorare. Tipico durante o dopo piogge abbondanti: la piena occupa l'alveo ma resta gestibile.

Soglia 2

Criticità moderata

Possibili esondazioni localizzate, occupazione delle golene, criticità nei tratti arginati. Protezione Civile attivata.

Soglia 3

Criticità elevata

Piena rilevante con rischio concreto per i territori. Fare riferimento solo alle comunicazioni ufficiali.

Il livello idrometrico non è la profondità del fiume

È la quota dell'acqua rispetto allo zero idrometrico della stazione, un riferimento locale: in magra alcuni idrometri segnano valori negativi, ed è normale. Confrontare i metri di due stazioni diverse dice poco, conta il rapporto con le soglie calibrate su quel tratto e come il livello si muove nel tempo.

Tendenza, colmo di piena e fase dell'onda

Il dato più utile è la tendenza: le variazioni a 1, 3, 6 e 24 ore dicono se un'onda di piena si sta formando, sta transitando o è già passata. Il colmo è il punto massimo, dopo il quale la curva delle 48 ore piega verso il basso e il fiume rientra nell'alveo.

Fiumi romagnoli: piene in poche ore

Marecchia, Uso, Rubicone, Savio, Montone, Ronco, Lamone, Senio e Santerno hanno bacini piccoli e ripidi: rispondono alle piogge intense in poche ore. È il regime torrentizio dell'alluvione del maggio 2023: quando piove forte sull'Appennino romagnolo la piena a valle arriva in ore, non in giorni.

Emilia e Po: tempi di risposta lunghi

Reno, Secchia, Panaro, Enza, Parma, Taro, Trebbia e Nure hanno bacini estesi: il colmo può transitare molte ore dopo la fine delle piogge. Il Po è un caso a sé, con piene che si costruiscono in giorni e arrivano a Pontelagoscuro anche con il sole.

Idrometri più radar: così si anticipa una piena invece di inseguirla

Durante il maltempo incrocia questa pagina con il radar precipitazioni, per vedere quanta pioggia sta ancora cadendo sul bacino a monte, e con lo StormTracker per i temporali autorigeneranti, i più pericolosi per i bacini romagnoli. Le allerte meteo del giorno completano il quadro con il codice colore ufficiale della zona.

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I fiumi monitorati, dalla Romagna al Po

Bacini, stazioni di riferimento e tempi di risposta

Tocca un fiume per filtrare subito le sue stazioni nella mappa qui sopra.

Romagna, bacini rapidi

Marecchia Rimini

Dal Fumaiolo alla foce di Rimini: bacino ripido e veloce, stazioni chiave a Ponte Verucchio e Rimini SS16.

Uso e Rubicone Riviera

Piccoli bacini costieri fra Bellaria, Savignano e Gatteo: piene brevi ma improvvise nei nubifragi autunnali.

Savio Cesena

Da Bagno di Romagna a Cervia: San Carlo e Cesena raccontano la piena prima che arrivi in pianura.

Montone, Ronco e Rabbi Forlì, Ravenna

Il sistema dei Fiumi Uniti: confluiscono a monte di Ravenna e nei grandi eventi vanno letti insieme.

Lamone Faenza

Protagonista del maggio 2023: bacino stretto fra Marradi e la pianura faentina, fra i più reattivi della regione.

Senio e Santerno Imolese

Dai crinali tosco-romagnoli verso Castel Bolognese e Imola: piene che si propagano in poche ore verso il Reno.

Emilia, bacini estesi

Reno e affluenti Bologna

Il maggiore corso regionale con Idice, Sillaro, Samoggia e Savena: a Casalecchio il dato chiave per la pianura.

Secchia e Panaro Modena

I sorvegliati speciali del Modenese: colmi che transitano molte ore dopo la fine delle piogge appenniniche.

Enza, Parma e Baganza Parma, Reggio

Torrenti appenninici con piene violente e brevi: l'Enza a Sorbolo e la Parma in città i punti da tenere d'occhio.

Taro Parma ovest

Ampio bacino dal passo della Cisa: regime torrentizio ma con volumi importanti nelle perturbazioni atlantiche.

Trebbia e Nure Piacenza

Le valli piacentine: piene impulsive nei temporali autorigeneranti, come nel settembre 2015.

Po asta principale

Piene che si costruiscono in giorni: Piacenza, Boretto e Pontelagoscuro le sezioni di riferimento.

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I livelli più cercati oggi

Le stazioni che gli utenti controllano più spesso durante il maltempo

Livello del Marecchia a Rimini

Il Marecchia si controlla su due sezioni: Ponte Verucchio in Valmarecchia e Rimini SS16 vicino alla foce. Con piogge intense sull'alta valle il livello a Verucchio sale per primo e anticipa di poche ore quello di Rimini. Cerca "Marecchia" nella mappa per vedere entrambe le stazioni con soglia e tendenza.

Livello del Savio a Cesena

Il Savio raccoglie un bacino appenninico ampio e reattivo: le stazioni di monte come San Carlo segnalano l'onda prima che raggiunga Cesena e la pianura verso Cervia. Nelle piene autunnali la differenza fra monte e valle è il modo più semplice per stimare quanto manca al colmo.

Livello del Lamone a Faenza

Il Lamone è stato uno dei protagonisti dell'alluvione del maggio 2023: bacino stretto fra Marradi e la pianura faentina, con tempi di risposta di poche ore. È fra le stazioni da tenere d'occhio ogni volta che si concentrano forti piogge sull'Appennino faentino.

Livello di Secchia e Panaro nel Modenese

Secchia a Ponte Alto e Panaro a Ponte Sant'Ambrogio sono i riferimenti per Modena. Bacini estesi: il colmo transita spesso molte ore dopo la fine delle piogge, per questo la tendenza a 6 e 24 ore conta più del valore istantaneo.

Livello del Reno a Casalecchio e in pianura

Il Reno è il maggiore corso d'acqua regionale e riceve Idice, Sillaro, Samoggia e Savena. La sezione di Casalecchio è il dato chiave per la pianura bolognese e ferrarese, dove le piene si propagano lentamente lungo i tratti arginati.

Piena del Po a Pontelagoscuro

Le piene del Po si costruiscono in giorni, alimentate dagli affluenti alpini e appenninici: Piacenza, Boretto e Pontelagoscuro sono le sezioni di riferimento per l'Emilia. Il colmo può arrivare a valle con il tempo ormai bello da giorni.

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Durante il maltempo, il quadro completo

Gli strumenti da affiancare agli idrometri quando la situazione evolve

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Domande frequenti

Livelli idrometrici, soglie ARPAE e lettura delle piene

Qual è il livello del Marecchia adesso? +
Lo trovi nella mappa in cima alla pagina: cerca "Marecchia" e apri Ponte Verucchio o Rimini SS16. Il valore è l'ultima acquisizione ARPAE, con la soglia raggiunta e la tendenza delle ultime ore. Lo stesso vale per Savio, Lamone, Reno, Secchia, Panaro e per tutti gli altri corsi d'acqua regionali.
Con quale frequenza si aggiornano i livelli? +
Ogni 5 minuti. Il valore mostrato corrisponde sempre all'ultima acquisizione reale disponibile dal feed ufficiale ARPAE / Allerta Meteo Emilia-Romagna, senza interpolazioni o stime.
Cosa significano le soglie 1, 2 e 3? +
Sono i tre livelli di criticità idraulica ufficiali ARPAE: soglia 1 situazione da monitorare, soglia 2 criticità moderata con possibili esondazioni localizzate, soglia 3 criticità elevata con rischio di piene rilevanti. Ogni idrometro ha soglie calibrate sul proprio tratto di fiume.
Quali fiumi sono monitorati? +
Tutti i principali corsi d'acqua regionali con idrometri ARPAE: in Romagna Marecchia, Uso, Rubicone, Savio, Montone, Ronco-Bidente, Rabbi, Lamone, Senio e Santerno; in Emilia Reno, Idice, Sillaro, Samoggia, Secchia, Panaro, Enza, Parma, Taro, Trebbia, Nure e il Po con i suoi affluenti.
Come uso la mappa da cellulare? +
Tocca un marker o una riga dell'elenco: il pannello si apre dal basso mostrando livello e tendenza, con la mappa ancora visibile. Trascinalo verso l'alto per grafici e variazioni, verso il basso per chiuderlo. Con le frecce ‹ › passi alla stazione precedente o successiva senza tornare all'elenco.
Come riconosco una piena in formazione? +
Dalla tendenza: una salita rapida del livello, diversi centimetri l'ora, durante o subito dopo piogge intense sul bacino. Sui fiumi romagnoli la risposta arriva in poche ore; su Reno, Secchia e Po la piena può transitare molto dopo la fine delle piogge. Il filtro In aumento mostra subito le stazioni che stanno salendo.
Perché alcune stazioni segnano N.D.? +
N.D. significa dato non disponibile: il sensore può essere temporaneamente offline, in manutenzione, oppure il dato non è ancora stato trasmesso. Durante gli eventi intensi qualche acquisizione può saltare, il valore torna appena il feed riprende.
Il livello in metri è la profondità del fiume? +
No: è la quota dell'acqua rispetto allo zero idrometrico della stazione, un riferimento locale che in magra può dare anche valori negativi. Per questo non ha senso confrontare i metri di due stazioni diverse.
Questa pagina sostituisce le allerte ufficiali? +
No. È uno strumento di monitoraggio e nowcasting. Per le allerte ufficiali e i comportamenti di autoprotezione fa sempre fede allertameteo.regione.emilia-romagna.it e le comunicazioni della Protezione Civile e del proprio Comune.

Dati dal feed ufficiale ARPAE / Allerta Meteo Emilia-Romagna, acquisiti da MeteoMarreno tramite proxy server-side con cache di 5 minuti. In caso di eventi intensi fare sempre riferimento alle fonti ufficiali. meteomarreno.it · Hub nowcasting